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Beer firm: cosa sono e come fare successo

Beer firm: cosa sono e come aprirne una di successo

Beer firm: cosa sono e come aprirne una di successo

 

Se sei qui ti starai chiedendo cosa significhi oppure sai già che cosa sono le beer firm e vuoi scoprire come aprirne una di successo con dei consigli utili che possano aiutarti a concretizzare il progetto che hai in mente.

Ma partiamo dall’inizio.

 

“Con il termine beer firm si individuano quelle aziende che, non disponendo di proprio impianto di produzione, realizzano le proprie birre presso altri”.

                                         Da “Guida all’apertura di un microbirrificio – brewpub” di Lelio Bottero ed. Lulù, 2009

 

Ecco che cosa sono le beer firm. In Italia, il termine beer firm è entrato nel linguaggio comune della birra artigianale piuttosto di recente, da quando, tra il 2005 e il 2010, sono nate le prime realtà di questo tipo.

 

Seppur il significato di beer firm comprenda tutti coloro che producono birra da altri, dobbiamo fare una distinzione. Ci sono essenzialmente tre tipi di imprenditori interessati a come fare una beer firm di successo:

  • i mastri birrai;
  • i gestori di locali;
  • i commerciali.

 

Esistono alcune differenze tra queste figure. I mastri birrai hanno competenze tecniche e di produzione, ma non un impianto proprio. I gestori di locali hanno un canale di vendita già avviato, ma devono affidarsi al mastro birraio per la produzione. I commerciali, un po’ come i publican, conoscono le dinamiche commerciali, ma hanno bisogno del mastro birraio e di una rete contatti solida. In ognuno di questi casi fare una beer firm ha pro e contro.

 

Per aprire una beer firm di successo dobbiamo partire da basi concrete. Oltre alle competenze specifiche che il mastro birraio, il publican o il rivenditore possono già aver acquisito e che sono altamente spendibili sul campo, è importante anche conoscere alcuni consigli utili sulle beer firm da chi ha già intrapreso quest’avventura imprenditoriale.

 

Beer firm: come iniziare

 

Aprire una beer firm e diventare indipendenti non è facile. Come in ogni progetto imprenditoriale ci sono investimenti da sostenere e rischi commerciali da prendersi. È un’impresa a tutti gli effetti, seppur gli impianti di produzione e parte della trafila burocratica siano gestiti dal birrificio ospitante.

Per iniziare, è importante che focalizziamo l’attenzione su tre aspetti fondamentali:

  • il business plan;
  • il piano marketing e gli obiettivi;
  • l’impegno.

 

Il business plan

 

Far quadrare i conti e le ipotesi su cui si basano è ciò che determina o meno il successo di qualsiasi impresa e quindi anche della nostra beer firm. Un’etichetta non accattivante è migliorabile; una cotta andata storta è (a volte) recuperabile. Se le spese per avviare l’attività non si trasformano in utili, per colpa di conti drammaticamente sbagliati, la nostra attività fallisce. La passione è forte, ma non basta. Il business plan dev’essere il punto di partenza.

 

Il piano marketing

 

Se puntiamo a fare una beer firm di successo, piano marketing e business plan vanno di pari passo: sono legati, fondamentali. Nel piano marketing dobbiamo definire gli obiettivi, i KPI (Key Performance Indicators), ovvero gli indici di prestazione per misurare i risultati, e i presupposti per una strategia di marketing e comunicazione efficace. Come per ogni altro tipo di impresa, il piano marketing per una beer firm ci serve a stabilire la mission e la vision aziendale, le differenze con i competitor e la USP (Unique Selling Proposition: cosa mi distingue dai concorrenti?), il posizionamento del prodotto sul mercato e il target che vogliamo raggiungere.

 

L’impegno

 

Sembra scontato, ma non lo è. Aprire una beer firm è un conto; aprire una beer firm di successo tutto un altro. Se puntiamo a risultati concreti, guadagni e vogliamo che l’azienda funzioni, non possiamo relegare l’attività a un passatempo da weekend. Il nostro impegno dev’essere costante e, soprattutto, a tempo pieno. Una beer firm è un’impresa, non un hobby. Chi pensa di cavalcare l’onda di successo della birra artigianale, facendo qualche cotta modaiola di IPA e spillando alla sagra di paese, difficilmente e con molta più fatica raggiungerà gli obiettivi commerciali e di marketing.

 

Adesso che sappiamo cosa sono le beer firm e quali sono i tre step fondamentali per aprirne una di successo non ci resta che iniziare subito a concretizzare il nostro progetto con un business plan e un piano marketing e di comunicazione efficaci, sia che siamo mastri birrai, abbiamo un locale o siamo commerciali.

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In famiglia solo maggiorenni.

 

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(...senza barare eh)