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birre artigianali senza glutine #befree bionda e ambrata

World Gluten Free Beer Award 2020: i nostri premi

Dal 9 all’11 ottobre 2020 si è tenuto il Sana Restart di Bologna che quest’anno ha focalizzato l’attenzione anche sui prodotti free from con il Free From Hub. In quest’occasione, nella giornata di domenica, sono state premiate le migliori birre senza glutine al concorso World Gluten Free Beer Award 2020.

World Gluten Free Beer Award 2020: le categorie

Il World Gluten Free Beer Award è l’unico concorso a livello mondiale dedicato alle birre senza glutine. Per questo motivo, negli ultimi anni, ha contribuito molto a far conoscere il settore e incentivare l’ampliamento dell’offerta da parte dei birrifici artigianali. Nell’edizione 2020 è stato organizzato da Alfonso Del Forno di NonSoloGlutine, in collaborazione con Free From Hub.

Il World Gluten Free Beer Award 2020 ha sei categorie di premiazione:

  • bassa e alta fermentazione, bassa gradazione alcolica (<5,5% vol.);
  • bassa e alta fermentazione, alta gradazione alcolica (>5,6% vol.);
  • bassa e alta fermentazione, luppolate;
  • bassa e alta fermentazione, birre scure;
  • bassa e alta fermentazione, birre speziate e speciali;
  • sidro o fermentati a base di frutta.

Categoria speciale: “Best Bio Beer” per le birre e i sidri senza glutine che utilizzano ingredienti della birra biologici certificati.

La giuria è composta da degustatori, giornalisti ed esperti di birra senza glutine che giudicano le birre in concorso alla cieca, conoscendone solo la categoria.

Birre senza glutine: i nostri premi

Al World Gluten Free Beer Award 2020, noi di Birra Carrù, abbiamo ottenuto ben due premi e una menzione speciale con la linea di birre senza glutine #befree:

  • 2° posto per la birra Bianca senza glutine;
  • 3° posto per la birra Dark senza glutine;
  • menzione speciale per l’ambrata senza glutine Red Ale.

Birra senza glutine: un mercato in crescita

La decisione di introdurre il Free From Hub, all’interno della kermesse Sana Restart 2020 a Bologna Fiere, nasce dall’esigenza di porre maggiore attenzione sui prodotti free from, quelli che in etichetta riportano un claim “senza”.

Da un’analisi dell’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy, condotta a gennaio 2020, il 18,3% dei prodotti nei supermercati evidenzia l’assenza di un ingrediente. Un giro d’affari che sfiora i 7 miliardi di euro con più di 12 mila referenze disponibili. Una ricerca di Allied Market Research stima che, a livello mondiale, nel 2026 il mercato dei prodotti free from varrà 161 miliardi di euro, con una crescita intorno all’80% rispetto al 2018.

Il comparto della birra senza glutine attualmente ha una crescita del 15% annuo e si stima che possa valere più di 160 milioni di dollari nei prossimi anni. Un mercato che cresce anche grazie alle tante innovazioni tecnologiche produttive che hanno consentito un ampliamento dell’offerta e sempre più controllo e sicurezza in campo alimentare.

Il concorso mondiale World Gluten Free Beer Award 2020 contribuisce notevolmente a supportare quest’espansione, premiando le migliori birre senza glutine. Una garanzia di attenzione alle intolleranze alimentari da parte dei produttori, senza rinunciare a gusto, qualità e momenti di convivialità.

Noi di Birra Carrù siamo felici di aver raggiunto quest’importante traguardo, insieme a tutti gli altri vincitori del concorso. Ad maiora!

Scopri le birre senza glutine #befree

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